Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna

Indirizzo: Via di Roma, 19, 48121 Ravenna RA, Italia.
Telefono: 0544212055.
Sito web: santamariainporto.org
Specialità: Basilica.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 327 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

📌 Posizione di Basilica di Santa Maria in Porto

Basilica di Santa Maria in Porto Via di Roma, 19, 48121 Ravenna RA, Italia

⏰ Orario di apertura di Basilica di Santa Maria in Porto

  • Lunedì: 07:30–19
  • Martedì: 07:30–19
  • Mercoledì: 07:30–19
  • Giovedì: 07:30–19
  • Venerdì: 07:30–19
  • Sabato: 07:30–19
  • Domenica: 07:30–19

La Basilica di Santa Maria in Porto si trova a Ravenna, in Italia, in Via di Roma 19. Questa storica basilica ha una lunghezza di 157 metri e una larghezza di 60 metri, ed è conosciuta per le sue origini risalenti al 1062. L'edificio attuale è stato costruito dopo varie ristrutturazioni.

Architettura e Decorazione

L'esterno della basilica presenta una facciata in pietra d'Istria, mentre l'interno è decorato in uno stile barocco. I visitatori possono ammirare decorazioni affrescate e ricchi mosaici tra i suoi elementi principali. La basilica ospita anche la Pinacoteca Civica di Ravenna, una galleria d'arte che presenta opere di artisti locali e nazionali.

Attività e Culto

La basilica è un luogo di culto attivo, officiato dai monaci dell'Ordine di San Paolo Primo Eremita. Anche se la maggior parte delle attività si svolge secondo l'uso tradizionale, la basilica ospita anche eventi speciali e concerti.

Accessibilità e Servizi

La basilica è facilmente accessibile con il mezzo pubblico e dispone di un parcheggio accessibile anche per sedie a rotelle. L'ingresso è anche adatto per sedie a rotelle. La basilica ha ricevuto recensioni positive e ha una media di voti di 4.6 su 5 su Google My Business.

Visite e Informazioni

Per raggiungere la basilica, il modo più comodo è in autostazione a Ravenna e poi utilizzare il mezzo pubblico. La biglietteria è disponibile presso la basilica o tramite prenotazione online. La basilica di Santa Maria in Porto è un luogo storico e spirituale che merita una visita.

👍 Recensioni di Basilica di Santa Maria in Porto

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
Ivano S.
4/5

La Basilica di Santa Maria in Porto a Ravenna è un importante luogo di culto cattolico con origini antiche, risalenti al 1062, sebbene l'edificio attuale sia frutto di ricostruzioni successive. Dedicata alla Madonna e situata vicino all'antico porto di Ravenna oggi interrato, la basilica vanta uno stile architettonico barocco, con una facciata in pietra d'Istria e interni riccamente decorati. Parte del complesso ospita la Pinacoteca Civica di Ravenna. La basilica è un luogo di culto attivo, officiato dai monaci dell'Ordine di San Paolo Primo Eremita.

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
Giovanni
5/5

Vista in data 26/01/2025 dopo aver partecipato alla camminata a Pisignano di Cervia .Sede del Santuario della Madonna Greca ,Patrona di Ravenna .Nella prima metà del XV i Canonici Regolari di Santa Maria decisero di costruire un loro monastero adiacente alla chiesa .I lavori iniziarono nel 1496 e terminarono nel 1509.Venne consacrata nel 1609 insieme al convento.Nei secoli successivi subì l’invasione dei francesi che depredarono le opere e i monaci furono espulsi .Nel 1798 vennero chiusi monastero e chiesa e adibiti a caserma .Pianta a croce latina divisa in tre navate di sei campate .Viene venerata la Sacra Immagine della Madonna Greca .Trattasi di un bassorilievo bizantino scolpito in marmo pario,risalente ad un eta anteriore al Concilio di Efeso ( 431)

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
Luca Z.
5/5

Uno dei monumenti più belli della città!

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
Alfredo N.
5/5

Basilica di Santa Maria in Porto

Pietro degli Onesti, che per umiltà volle chiamarsi e farsi chiamare "Pietro Peccatore", era figlio di una nobile famiglia ravennate.
Nato intorno alla metà dell'undicesimo secolo, visse fino al 1119. Tornato a Ravenna dall'oltre mare, dopo ben sedici anni di lontananza per il suo dissenso dall'Arcivescovo Guilberto, che si era proclamato antipapa, si fermò a fare vita di preghiera presso una chiesetta dedicata alla Santa Vergine, dove già vivevano appartati alcuni religiosi. Si trovava sul lido a Porto Fuori, che allora era l'ultimo avanzo del grande porto di Classe, voluto dall'imperatore Augusto per tenervi la sua flotta.
Intensa fu l'attività di Pietro nella preghiera e nell'opera.
Essendo aumentato il numero dei suoi compagni, fondò nel 1096 una nuova comunità detta dei "Canonici regolari di Santa Maria in Porto", fu il loro primo Priore e diede loro la regola, formulata secondo il modello agostiniano ed approvata da Papa Pasquale II. Restaurò inoltre, o -probabilmente- ricostruì la chiesa in cui collocò l'Icona della Santa Vergine appena ricevuta. Infatti, secondo la tradizione popolare, all'aurora dell'8 aprile 1100, Domenica in Albis, Pietro e i suoi sette monaci, intenti a cantare il Mattutino, si trovarono ad un tratto immersi in una grande luce, penetrata dalla finestra orientale dell'abside. Corsi fuori, videro venire verso di loro, sulle onde, una sacra immagine portata da due angeli: era una pregevole lastra di marmo bianco pario, recante un delicatissimo bassorilievo della Madonna in piedi, con le braccia alzate in atteggiamento di preghiera, il volto dall'ovale perfetto, gli occhi attenti e colmi di dolcezza. Ben presto fu chiamata "Madonna Greca", forse per lo stile della lavorazione, per l'origine del marmo (l'isola greca di Paro), per i caratteri greci del monogramma - significante "Madre di Dio" - inciso nei due medaglioni ai lati della Sua testa, o forse perché era venuta da Oriente.
"Pietro Peccatore" si prodigò subito con i suoi monaci per promuovere, intensificare ed estendere il culto di Maria Santissima, venerata nell'immagine della Madonna Greca. E tale culto, anche se con alti e bassi, secondo le vicende storiche, non è mai venuto meno. Ma proprio le vicende storiche della regione e della città a un certo punto determinarono il cambiamento di sede della Madonna Greca.
Era il periodo della dominazione veneta, iniziata nel febbraio del 1441 e durata oltre settant'anni. All'inizio, i Dogi di Venezia offrivano cospicui doni al monastero di Porto Fuori; ma presto cominciarono ad introdursi abusivamente nella gestione del medesimo e si fecero sempre più dispotici: arrivarono persino a vietare i lavori di ampliamento ormai necessari. Temevano infatti che, in caso di attacchi dal mare di soldati nemici, il monastero potesse offrire loro un comodo riparo.
Così i monaci decisero di trasferirsi a Ravenna.
Il 5 agosto 1496 cominciarono a costruire il nuovo monastero, dove nel 1503, a lavori pressoché ultimati, trasferirono l'Icona della Madonna Greca, collocandola nella cappella interna al chiostro.
Intanto Papa Giulio II, deciso a recuperare le terre che già erano state della Chiesa, avendo promosso e spinto la Lega di Cambrai contro Venezia, con pieno successo, nel 1509 poté riconquistare Ravenna al governo pontificio e nel febbraio 1511 i canonici portuensi lo ospitarono nella loro nuova sede cittadina. Ivi egli tenne un pubblico concistoro e nominò nove nuovi Cardinali e diversi Vescovi. Prima di ripartire, con una solenne Bolla concesse favori spirituali a chi avesse elargito una elemosina per la costruzione della nuova chiesa e a chi l'avesse poi visitata il 25 marzo, giorno dell'Annunciazione*.

*Il testo della bolla è inciso in una lastra di marmo posta nell'ambulacro in sagrestia.

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
Emanuele I.
5/5

Non è necessario il biglietto, chiesa grande ma semplice!

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
Alberto T.
4/5

La Basilica, di cui si hanno notizie a partire dal V secolo, ha subito notevoli trasformazioni, il suo interno in stile barocco è a tre navate con sei cappelle per ogni lato.
Molte pale d'altare sono veramente pregevoli, in una cappella si trova la Madonna Greca, un bassorilievo proveniente da Costantinopoli e risalente al IX secolo.
La chiesa merita una visita.

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
Tommaso C.
5/5

Ho visitato questa bellissima chiesa qualche settimana fa con la mia famiglia. La visita è gratuita. Ha una bellissima facciata. Consiglio la visita

Basilica di Santa Maria in Porto - Ravenna, Provincia di Ravenna
La F. L.
4/5

In una città ricca di chiese paleocristiane come Ravenna, questa barocca basilica di Santa Maria in Porto situata in via di Roma e in una piazza cittadina immensa che le dona sontuosa prospettiva colpisce non poco. Specie nelle ore notturne. Ha un che di spettrale, sembra un bianco fantasma che ti segue nella passeggiata notturna e ti guarda e ti protende le braccia. A guardarla ho avuto strane risonanze interiori.

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